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È uno strano destino quello della nostra terra, tanto ricca di tesori ereditati dal passato che finisce per non coglierne il valore e le potenzialità, lasciandoli accantonati come inutile ciarpame. Qualcuno, un ministro della Repubblica mi sembra, disse: “con la cultura non si mangia” e con questa filosofia vediamo questa nostra Italia che langue come una bella addormentata sotto lo sguardo impotente dei suoi ammiratori. Abbiamo fulgidi esempi di società civile che si rimbocca le maniche con impegno e sacrificio, fra mille ostacoli e difficoltà riesce a restituire alla fruizione collettiva veri e propri gioielli, come è avvenuto per la Chiesa di San Domenico grazie all’associazione de “I Normann”. Ma non deve essere questo il sistema, bisogna fare rete, bisogna che il nostro patrimonio culturale venga preso in carico da coloro che della collettività sono espressione e sintesi, dai gestori della cosa pubblica. Sono loro che devono favorire, incoraggiare, intraprendere azioni in grado di sconfiggere il degrado culturale e morale in cui sta piombando la nostra società.
Qualcuno ha detto che con la chiusura di S. Antonio sono spariti i francescani da Aversa, non è così, ad Aversa esiste e resiste una realtà francescana laica: L’ OFS, ordine francescano secolare che continua nel silenzio le proprie attività, seguita spiritualmente dai frati francescani. La fraternità non è una chiesa nella chiesa, ma è parte attiva di essa, i fratelli francescani secolari di Aversa si riuniscono per la preghiera e la formazione nella chiesa delle Cappuccinelle ogni mercoledì sera, animano la messa domenicale nella chiesetta di S. Maria delle Grazie, portano Maria peregrinante col rosario nelle case diffondendo un messaggio di pace e di speranza, sono attivi nelle opere di carità sia personale sia comunitaria e, se potessero tornare nei loro luoghi tornerebbero ad occuparsi della formazione della gioventù. Quest’anno 2019, dopo il riposo sabbatico dell’anno scorso, riavremo la tredicina in onore di S. Antonio e la messa solenne nella chiesa cattedrale, segno di speranza e di rinascita, per noi e per l’intero territorio normanno. Può sembrare che ce ne siamo andati, ma non è così, “i francescani secolari sono come l’aria, non si vedono ma senza l’aria non si respira” (Emanuela De Nunzio, ex ministra generale dell’OFS).


Antonio Scalzone
Ministro della fraternità OFS di Aversa